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Buon 2019 …..con Manovra Finanziaria.

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Post di Gaetano Lanza

Abbiamo pensato di fare gli Auguri per il nuovo Anno con questo primo Post 2019 dedicato alla Manovra Finanziaria del nostro Governo Giallo Verde.

Il 30 dicembre, in zona Cesarini, la Camera ha approvato in via definitiva, tra vestiti stracciati o gilet blu delle opposizioni, il Disegno di Legge sul Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021.

Per il SSN vengono stanziati 114,439 miliardi di euro per il 2019, che salgono di 2 miliardi nel 2020 e di 1,5 miliardi nel 2021. Questi ultimi incrementi sono però vincolati alla firma del nuovo Patto per la Salute tra Governo e Regioni entro il 31 marzo 2019.

Estrapoliamo alcuni punti della Manovra che ci sembrano piú interessanti in materia sanitaria.

Alcuni commi abrogano la riduzione a metà dell’IRES per alcuni enti che svolgono attività sociali, culturali e attività con fini solidaristici. In particolare, si abroga l’articolo che dispone la riduzione alla metà dell’IRES (dal 24 al 12 per cento) nei confronti dei seguenti enti :

– enti e istituti di assistenza sociale, società di mutuo soccorso, enti ospedalieri, enti di assistenza e beneficenza;
– istituti di istruzione e istituti di studio e sperimentazione di interesse generale che non hanno fine di lucro, corpi scientifici, accademie, fondazioni e associazioni storiche, letterarie, scientifiche, di esperienze e ricerche aventi scopi esclusivamente culturali;
– enti il cui fine è equiparato per legge ai fini di beneficenza o di istruzione;   – ecc.

Su questo punto il premier Conte nella conferenza stampa ha poi aggiunto:Sull’Ires al non profit devo assumermi le mie responsabilità, quando si commette un errore lo si riconosce. Valuteremo come ricalibrare la misura ascoltando le istanze del Terzo settore”. Ha aggiunto poi anche: “Con la riforma per una maggiore autonomia delle Regioni lo Stato non trasferirà tutte le competenze, specie quelle che sono di sua prerogativa. Livelli essenziali dei servizi saranno garantiti a tutto il Paese, io sono garante del progetto e della coesione nazionale e sociale”. Anche il Capo dello Stato Mattarella nel suo messaggio di fine anno ha precisato la volontà di “non tassare la bontà”.

Rinnovo contrattuale 2019-2021.
Per il personale dipendente da amministrazioni, istituzioni ed enti pubblici diversi dall’amministrazione statale, gli oneri per i rinnovi contrattuali per il triennio 2019 – 2021, nonché quelli derivanti dalla corresponsione dei miglioramenti economici al personale, sono posti a carico dei rispettivi bilanci ai sensi dell’articolo 48, comma 2, del medesimo decreto legislativo.

Risorse per la riduzione dei tempi di attesa delle prestazioni sanitarie.

Per l’attivazione di interventi volti a ridurre i tempi d’attesa nell’erogazione delle prestazioni sanitarie viene autorizzata la spesa di 150 milioni di euro per il 2019, e 100 milioni per il 2020 e 2021.
Le risorse saranno ripartite in favore delle regioni secondo modalità individuate con decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza Stato Regioni, da adottarsi entro sessanta giorni dall’entrata in vigore del Decreto.
L’azione di monitoraggio verrà effettuata, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, dal Comitato permanente per la verifica dell’erogazione dei livelli essenziali di assistenza.
Da segnalare che, anche nel Decreto Fiscalerecentemente approvato dal Parlamento, per il solo anno 2020, veniva autorizzata una spesa pari a 50 mln per le stesse finalità di riduzione dei tempi delle liste d’attesa per prestazioni sanitarie. Pertanto per l’anno 2020 risulterebbero due autorizzazioni di spesa aventi la stessa finalità in base a provvedimenti diversi, per un totale complessivo di 150 milioni di euro.

Si affida ad Agenas il compito di realizzare a supporto del Ministero della salute e delle Regioni un sistema di analisi e monitoraggio delle performance delle aziende sanitarie che segnali, in via preventiva, attraverso un apposito meccanismo di allerta, eventuali e significativi scostamenti relativamente alle componenti economico – gestionale, organizzativa, finanziaria e contabile, clinico-assistenziale, di efficacia clinica e dei processi diagnostico – terapeutici, della qualità, sicurezza ed esito delle cure, nonché dell’equità e della trasparenza dei processi. Per lo svolgimento di queste attività è autorizzata la spesa di100.000 euro annui a decorrere dal 2019.

Misure di programmazione, di miglioramento della qualitá delle cure e dei servizi.

a)revisione del sistema di compartecipazione alla spesa sanitaria a carico degli assistiti al fine di promuovere maggiore equità nell’accesso alle cure;
b)rispetto degli obblighi di programmazione a livello nazionale e regionale in coerenza con il processo di riorganizzazione delle reti strutturali dell’offerta ospedaliera e dell’assistenza territoriale, con particolare riferimento alla cronicità e alle liste d’attesa;
c) valutazione dei fabbisogni del personale del SSN e riflessi sulla programmazione della formazione di base e specialistica e sulle necessità assunzionali, ricomprendendo l’aggiornamento del parametro di riferimento relativo al personale;
d) implementazione di infrastrutture e modelli organizzativi finalizzati alla realizzazione del sistema di interconnessione dei sistemi informativi del SSN che consentiranno di tracciare il percorso seguito dal paziente attraverso le strutture sanitarie e i diversi livelli assistenziali del territorio nazionale tenendo conto delle infrastrutture già disponibili nell’ambito del sistema Tessera Sanitaria e del fascicolo sanitario elettronico;
e) promozione della ricerca in ambito sanitario;
f) miglioramento dell’efficienza e dell’appropriatezza nell’uso dei fattori produttivi, e ordinata programmazione del ricorso agli erogatori privati accreditati che siano preventivamente sottoposti a controlli di esiti e di valutazione con sistema di indicatori oggettivi e misurabili;
g) valutazione del fabbisogno di interventi infrastrutturali di ammodernamento tecnologico.

Al fine di aumentare il numero dei contratti di formazione specialistica dei medici (900 borse in più) viene autorizzata una spesa incrementata di 22,5 milioni di euro per il 2019, di 45 milioni di euro per il 2020, di 68,4 milioni di euro per il 2021, di 91,8 milioni di euro per il 2022 e di 100 milioni di euro a decorrere dall’anno 2023.

I medici in formazione specialistica iscritti all’ultimo anno del relativo corso sono ammessi alle procedure concorsuali in esame nella specifica disciplina bandita e collocati, nel caso di esito positivo delle procedure, in una graduatoria separata. La loro eventuale assunzione a tempo indeterminato, nel caso in cui siano risultati idonei o utilmente collocati nelle rispettive graduatorie, è comunque subordinata al conseguimento del titolo di specializzazione e all’esaurimento della graduatoria dei medici già specialisti alla data di scadenza del bando.

Cos’altro aggiungere se non …..Auguri!

Auguri a questa Finanziaria. Auguri al nostro Paese Italia.  Auguri al nostro SSN che entra nel suo 41o anno di vita. Auguri a chi lavora in Sanitá, a chi non lavora in Sanitá, a chi non lavora affatto ma cerca lavoro.

Auguri da SICVE. Auguri a SICVE. Auguri con SICVE. Auguri a chi ci legge, ma sopratutto a chi non ci legge con l’auspicio che prima o poi lo faccia.

C’é un augurio che abbiamo ricevuto da un nostro follower e che desideriamo pubblicare.

E’ tratto da un passo del Don Chisciotte di Cervantes.

A tutti quelli che parlano al vento.
Ai pazzi per amore, ai visionari
a coloro che darebbero la vita per realizzare un sogno.
Ai reietti, ai respinti, agli esclusi.
Ai folli veri o presunti.
Agli uomini di cuore.
A coloro che si ostinano a credere nel sentimento puro.
A tutti quelli che ancora si commuovono.
Un omaggio ai grandi slanci, alle idee e ai sogni.
A chi non si arrende mai, a chi viene deriso e giudicato.
Ai poeti del quotidiano.
Ai “vincibili” dunque, e anche
agli sconfitti che sono pronti a risorgere e a combattere di nuovo.
Agli eroi dimenticati e ai vagabondi.
A chi non ha paura di dire quello che pensa.
A tutti i cavalieri erranti.
A chi ha fatto il giro del mondo e a chi un giorno lo farà.

 

 

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