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Tutti pazzi per Greta?

domenica, 17 Marzo 2019 by

Post di Gaetano Lanza

Ma in che mondo viviamo? Una ragazzina di soli 16 anni (nata a Stoccolma nel 2003) in grado di scatenare un fenomeno mondiale? Il 15 marzo 2019 sará ricordato come il suo giorno. Milioni di giovani studenti (e non solo) che scendono nelle piazze del mondo per dire Basta ! Basta al peggioramento climatico del nostro pianeta ! Sono state 1769 le cittá di 112 paesi, 208 in Italia, in cui si é manifestato con scioperi fluviali di gente. E i giovani hanno ragione di lamentarsi perché é a loro che lasciamo questa pesante ereditá. L’hanno giá battezzato Gretismo. Le sue foto spopolano. I media sono impazziti. Neanche lei immaginava, forse, tutto questo, quando inizió a manifestare da sola davanti al Parlamento svedese il venerdí mattina invece di andare a scuola. C’é chi sostiene che ogni occasione é buona per non andare a scuola. C’é chi dice di averla vista, e le foto ci sono, usare cibi in pacchetti di plastica (ma questo non sminuirebbe il valore del suo gesto, cosí come non lo sminuisce la sindrome di Asperger di cui Greta sembra affetta). C’é chi sostiene che ne stiamo costruendo un mito, che la nostra specie ha bisogno di tanto in tanto di costruire miti per illudersi. Insomma si puó dire e pensare tutto e il contrario di tutto, specie su un argomento come questo. Sí, perché c’é anche chi come Trump sostiene che in realtá non é vero che il nostro pianeta stia poi rischiando cosí tanto o, anche se fosse, non possiamo rinunciare al benessere industriale e in ogni caso il nostro pianeta ha attraversato ere geologiche  di crisi climatica ben piú drammatici.

Abbiamo sentito che quello del 15 marzo non é stato che l’inizio di una lunga serie di eventi, manifestazioni, scioperi da parte di giovani e giovanissimi. In Turchia la promotrice é stata una tredicenne.  Ma attenzione. Quando si muovono i giovani e giovanissimi cosí in massa sarebbe errato sottovalutare. Innanzitutto perché loro sono piú determinati e testardi rispetto agli adulti. Fanno capricci. E i genitori spesso sono costretti a cedere e a comprare il regalo. La speranza é che questa volta il regalo sia utile anche per loro, i genitori.

Abbiamo letto che anche la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri ha aderito  al “Global Climate Strike For Future” del 15 marzo. “Come medici, siamo convinti che i determinanti ambientali incidano profondamente sulla salute – ha spiegato il presidente della Fnomceo Filippo Anelli– tanto da aver dedicato a queste correlazioni uno dei primi articoli del Codice di Deontologia. L’articolo 5 è infatti intitolato alla ‘Promozione della salute, ambiente e salute globale’. Il medico, nel considerare l’ambiente di vita e di lavoro e i livelli di istruzione e di equità sociale quali determinanti fondamentali della salute individuale e collettiva, collabora all’attuazione di idonee politiche educative, di prevenzione e di contrasto alle disuguaglianze alla salute e promuove l’adozione di stili di vita salubri, informando sui principali fattori di rischio. Il medico, sulla base delle conoscenze disponibili, si adopera per una pertinente comunicazione sull’esposizione e sulla vulnerabilità a fattori di rischio ambientale e favorisce un utilizzo appropriato delle risorse naturali, per un ecosistema equilibrato e vivibile anche dalle future generazioni. Sempre per questo motivo, abbiamo istituito una Commissione su ‘Professione, salute, ambiente e sviluppo economico’, che monitora e segnala le situazioni a rischio, indicando i possibili interventi.  Noi medici ci uniamo ora a Greta Thunberg, la coraggiosa e volitiva studentessa che ha dato inizio al movimento, a tutti gli studenti che domani scenderanno nelle piazze, ci uniamo ai cittadini nel chiedere allo Stato misure urgenti e concrete – conclude Anelli -: siamo certi che, questa volta, l’appello non rimarrà inascoltato”.

Allora, forse é il caso che anche noi ci uniamo a Greta. Ma non per Greta, che comunque ringraziamo. Ma perché nello sguardo e sorriso testardo e quasi da Gioconda di quella ragazzina, che avremmo potuto incontrare e ignorare per strada e che adesso rischia il Premio Nobel per la Pace, possiamo e dobbiamo riconoscerci tutti.

Matera, 18-20 marzo 2016

domenica, 11 Dicembre 2016 by

INNOVAZIONE TECNOLOGICA

TRA APPROPRIATEZZA

E SOSTENIBILITA’ ECONOMICA


ANEURISMA AORTA ADDOMINALE E TORACICA

STENOSI CAROTIDEA, ARTERIOPATIA PERIFERICA


Download presentazione

Download programma definitivo

 

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Tweets of Speakers

martedì, 27 Settembre 2016 by

Questo spazio consente ad ogni Speaker del Congresso Nazionale SICVE di pubblicare un proprio Tweet di massimo 500 parole.

Il Tweet deve essere così intitolato: Nome e Cognome dello Speaker, trattino seguito dal titolo del proprio intervento previsto nel Programma. Il Tweet per essere pubblicato va inviato a sviluppo@ferreroassociati.com, precisando nell’oggetto della mail: Tweet per Congresso SICVE.

Chiunque potrà accedere liberamente al Tweet di suo interesse e lasciare un commento.

ISO – Italian Stroke Organization – fondata anche da SICVE, oltre che da altre Società Scientifiche prevalentemente neurologiche ma non solo, ha tra le mission principali la costituzione di Reti per ottimizzare la gestione dell’ictus in Italia.
Neurovascnet è la nuova Rete tra :
a) le Stroke Unit che sono già in Rete tra di loro e condividono Protocolli quali quello per la trombolisi
b) le Chirurgie Vascolari afferenti alla SICVE.
E’ in atto una Campagna di promozione in tal senso e maggiori informazioni saranno disponibili nel sito www.sicve.it in una pagina dedicata.
Di Neurovascnet faranno parte di diritto quei Centri che già partecipano allo studio randomizzato controllato SPREAD-STACI di confronto Endoarterectomia Carotidea entro 48 ore versus dopo 48 ore nella stenosi sintomatica con NIHSS non superiore a 5.
Obiettivi principali di Neurovascnet:

  1. condividere Linee Guida, protocolli, percorsi appropriati;
  2. condividere studi clinici (RCT, caso-controllo, di registro);
  3. promuovere incontri di lavoro di gruppo locali/regionali;
  4. creare spazi web mediati;
  5. ottimizzare le indicazioni, le procedure chirurgiche (CEA/CAS) e risultati nella steno-ostruzione carotidea sintomatica o in acuto e nella stenosi carotidea asintomatica.

Solo una stretta collaborazione tra neurologi e chirurghi vascolari può consentire di raggiungere tali obiettivi in particolare il punto 5. In particolare, è risaputo che tuttora la maggior parte dei casi con stenosi carotidea e TIA o minor stroke o non vengono operati o vengono operati in notevole ritardo, così come in molti casi di stroke in fase acuta è incerta l’indicazione all’intervento carotideo. Neurovascnet vuole esserne la soluzione.

Per ulteriori informazioni e per poter partecipare a Neurovascnet
gaetano.lanza@multimedica.it

Sicve Congress Twitter

lunedì, 29 Agosto 2016 by

Istruzioni

Scaricare l’APP del Congresso SICVE sul proprio portatile.
Entrare nella pagina intitolata: “Congresso Nazionale 2016”, dove compare il Programma.
Cliccare sulla singola relazione/comunicazione e si apre uno spazio: vi sarà uno spazio per inviare commenti.
Nello spazio il relatore ha facoltà di scrivere un Tweet (viene invitato a farlo dalla nostra Segreteria).
Chiunque entrando nello spazio può scrivere un “commento”.

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