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Il Teaching Hospital é Disegno di Legge

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Post di Gaetano Lanza

La  Proposta (della Lega) di fare di alcuni Ospedali dei Centri di Formazione Specialistica alternativi (non solo di supporto per le Reti Formative come sono da tempo) ai Centri Universitari é ormai diventata Disegno di Legge. Certo, dal Disegno a diventare Legge ci vuole acqua sotto i ponti, specie in una fase come questa in cui la politica (fosse la prima volta!), il Governo quindi i Ministeri, il Parlamento sono o sembrano alquanto traballare di giorno in giorno.

Comunque il Disegno sarebbe epocale per la Formazione Specialistica nel nostro Paese. Vediamo in breve di cosa si tratterebbe e alleghiamo anche il Testo per chi ha voglia di leggerlo.

DdL Teaching Hospital

Si istituisce, sottolineiamo, in via sperimentale per 10 anni, come alternativo al classico percorso delle classiche scuole di specializzazione un nuovo canale di formazione specialistica in parallelo con le Universitá da poter esercitare invece in IRCCS (Istituti di Ricerca e Cura a Carattere Scientifico) e in Ospedali non universitari (cosiddetti Teaching Hospital-TH) con contratti di formazione-lavoro a favore di specializzandi (ospedalieri). E poi, per fronteggiare la carenza di medici specialisti, é prevista la possibilità di assumere con contratto a tempo determinato gli specializzandi all’ultimo anno del percorso di formazione.

Rimane pur sempre valida la graduatoria nazionale del concorsone per accedere alla borsa di studio per la specializzazione, con risorse quindi aggiuntive messe a disposizione dei TH. Viene riservata una quota non inferiore al 10 per cento dei posti aggiuntivi da assegnare alle strut­ture ospedaliere non universitarie, all’attiva­zione di posti di specializzazione in medi­cina di emergenza ed urgenza e anestesia.

Quest’attività di formazione specialistica-lavorativa nei TH si svolgerebbe sotto la guida di medici ospedalieri con funzioni di “tutor-senior”. Questi tutor potrebbero su base volontaria rimanere in servizio altri 2 anni oltre i 40 anni previsti di anzianità.

Per questi posti di formazione specialistica aggiuntivi nei TH é prevista una spesa aggiuntiva nel limite di 60 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2019 al 2029, a valere sulle disponibilità del Fondo sociale occupazione e formazione. Per il trattenimento in servizio dei tutor senior è autorizzata la spesa di 30 milioni di euro per ciascuno de­gli anni dal 2019 al 2029.

Il Mi­nistro della Salute disporrebbe l’accreditamento di questi TH ed individuerebbe le scuole di specializzazione territorialmente competenti di riferimento per le medesime strutture ospedaliere non universitarie accreditate.

Si prevede che i nuovi contratti di formazione nei TH siano inseriti nei programmi obiettivo «Competitività regionale e occupazione». Si prevede che sia riconosciuto annualmente, per l’erogazione delle attività formative, in forma forfettaria e anticipata, un importo pari al costo lordo an­nuo sostenuto per ciascun apprendista ope­rante presso le proprie strutture, compren­sivo di tutti gli oneri previsti per legge, per ciascun anno di contratto e fino al momento del conseguimento del titolo.

La figura del “tutor senior” nel TH rappresenta di sicuro la novità. Viene riconosciuta dal consiglio della Scuola di Specializzazione di riferimento tra i dirigenti medici direttori di struttura com­plessa ospedaliera con almeno 5 anni di an­zianità di servizio, che, su base volontaria, al raggiungimento dei requisiti per la quie­scenza, richiedano il trattenimento in servi­zio per un ulteriore biennio, fino al maturare del quarantaduesimo anno di servizio effet­tivo e al settantaduesimo anno di età. Tali dirigenti sarebbero computati extraorganico, sal­vaguardando appieno, per ciò stesso, la pia­nificazione aziendale di budget del perso­nale. In tal modo si intenderebbe sopperire anche alla carenza di docenti per le scuole di specializzazione che si starebbe prospettando.

1 Comment to “Il Teaching Hospital é Disegno di Legge”

  1. Gabrieleluigi says : Rispondi

    Bisogna cambiare anche la norma che chi si sposta da una specializzazione all’altra , secondo me deve restituire i soldi, in modo da poter coprire il posto vacante con un altro medico. Come accade ora il posto è perso.

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