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Morire senza salute

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Post di Gaetano Lanza

E’ proprio cosí. Ognuno di noi vive in piú universi paralleli. Almeno di due di questi ognuno di noi é in grado di rendersi conto. Degli altri, no. I piú fortunati e eclettici arrivano a tre, quattro al massimo. Di tutti gli altri propri universi paralleli, forse infiniti, ognuno di noi non é in grado di rendersi conto.

Gabriele Pagliariccio. Lo conosciamo e lo conoscono in tanti come chirurgo vascolare ad Ancona. Da anni é impegnato nel suo lavoro con serietá, umiltá, dedizione e discrezione. Tutte doti che emana la sua figura. Quest’anno é stato nominato dal Direttivo SICVE Referente Regionale Marche. E’ anche attivo protagonista nel Direttivo SIAPAV. Ma il suo universo parallelo che qui vorrei sottolineare e esaltare é quello che ho scoperto per caso in un colloquio recente, anche veloce. Chissá perché non si ha mai il tempo di parlare con gli amici. Siccome avevo poco tempo di parlare, gli dissi scrivimi una mail. La pubblico. Assumendomi tutta la responsabilitá del caso, non avendogli chiesto il permesso. Non me ne voglia.

Carissimo Gaetano,

facendo seguito alla ns conversazione ti invio questa email per ricordarti il mio impegno verso il diritto alla salute. Da circa 20 anni sono impegnato in missioni umanitarie nel mondo pressochè in tutti i continenti dove ho potuto toccare con mano l’importanza del diritto ad una assistenza sanitaria gratuita e dignitosa. Diritto che gli italiani giornalmente sottovalutano avendo a disposizione un sistema sanitario che li tutela sotto molteplici aspetti. Sull’argomento ho anche scritto un libro (“Morire senza salute”, Ed. Dissensi, 2017 con la prefazione di Luigi Ciotti) e partecipato a numerosi incontri pubblici. Sono inoltre fra i fondatori di un ambulatorio solidale a Senigallia (Ambulatorio Paolo Simone Maundodè) che si occupa di assistenza gratuita per gli italiani indigenti e gli stranieri.

Ti ringrazio e ti saluto cordialmente,

Gabriele Pagliariccio

Dott. Pagliariccio Gabriele

Responsabile SOSD Chirurgia Vascolare d’Urgenza

Azienda Ospedali Riuniti Ancona – Via Conca, 71 – 60127 – Torrette di Ancona

Questa é la prefazione di Luigi Ciotti.

Morire senza salute è morire senza aver diritto ad una assistenza sanitaria adeguata e gratuita. Nella maggior parte del mondo questo diritto è usurpato, drammaticamente negato: si è condannati a morire sulla porta di un ospedale se non si hanno i soldi con cui pagarsi le cure.
Anche in Italia il diritto alla salute, che dovrebbe essere costituzionalmente tutelato, si sta dissolvendo sotto i colpi della spending rewiev in mezzo ad una pressoché totale indifferenza. Anche nel nostro Paese l’obiettivo finale è la privatizzazione. Un obiettivo che le tesi proposte in questo libro vogliono sfatare perché la cura è un diritto che non può essere mercificato.
In questo contesto è interessante il percorso virtuoso dell’Ecuador, un Paese che, vincendo il paradigma liberista, sta compiendo un cammino verso la costruzione di una sanità pubblica.

Adesso direte: ma in Italia la sanitá sará sempre universale, come recita la Costituzione. Non si puó tornare indietro. Aggiungerei: ma siamo proprio tanto cosí sicuri?

E poi direte ancora: ma quanti fanno cose del genere, come queste di Gabriele, senza post, senza pubblicitá, senza clamore.

Rispondo cosí. Con una frase di Aldo Moro che diceva: “Il bene non fa notizia”. Aggiungerei: Peccato!

Peccato! Peccato!

Anche per questo nel mio piccolo, immensamente piccolo, ho voluto dare questa piccola grande notizia. E Gabriele non me ne vorrá.

Chissá che qualcun altro amico che legge questo post non aggiunga nel commento qualche altro suo proprio universo parallelo come quello di Gabriele!

La Sicve penso possa essere fiera di questi suoi eroi.

2 Comments to “Morire senza salute”

  1. Pierotti Carlo says : Rispondi

    Un libro interessante semplicemente perchè dice quello che vediamo tutti: esistono almeno due sanità, una pubblica ed una privata. Fin qui nulla di male se non fosse che quella privata è gestita dal “pubblico” ( in gran parte) e che ha anche due velocità. Un libro che , dati alla mano, dice : ” il Re è nudo”. Grazie all’ autore, capace di rimettere i medici a poter dire la loro sulle politiche sanitarie per poterle migliorare. Con buona pace di eserciti di burocrati tirannici chiusi nei loro uffici e nei loro protocolli. Grazie all’ autore.

  2. ALESSANDRO says : Rispondi

    Egregio Prof. Lanza
    Questa è un ottima pubblicità e speriamo che la nostra attività resista agli attacchi di chi vuole mercificarla o fare un prodotto aziendale e ringrazio il Dott Pagliariccio di questa testimonianza veramente Top per un medico e un chirurgo

    Complimenti

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