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Sicve. Le prossime sfide

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Post di Gaetano Lanza

Cosa ci attende nei prossimi mesi e anni?

  1. Riforme statutarie. Il Ministero l’anno scorso ha decretato. Le Societá Scientifiche devono offrire delle garanzie nello statuto, garanzie amministrative, di democrazia elettiva degli  organi istituzionali, di trasparenza, di performance, di rappresentanza, di interfaccia con le istituzioni e con il mondo reale. Ne va della nostra credibilitá.
  2. SNLG. Una sigla e un programma che é un macigno. Una Societá Scientifica che si rispetti e che ha l’onere e l’onore di figurare nell’elenco del Ministero e dell’ISS non puó non emanare e proporre Linee Guida che sono la base per la buone pratiche cliniche nel nostro Paese. A noi l’onore e l’onore di proporle per le patologie che ci riguardano ogni giorno. Proviamo a leggere il Manuale emanato da ISS sulla piattaforma SNLG. Poche considerazioni. Il rigore metodologico essenziale. La necessitá di coinvolgere altre Societá e il mondo pazienti. La revisione critica, fondamentale, scrupolosa e intelligente della letteratura ma anche il consenso necessario multidisciplinare. Da qui altri punti successivi.
  3. Un’auspicabile associazione con altre Associazioni e Societá per possibili Federazioni.
  4. Il coinvolgimento di Associazioni Pazienti e l’apertura, non formale e non superficiale, verso coloro che necessitano delle nostre cure e sono o dovrebbero essere il principale nostro stakeholder.
  5. La sperimentazione e l’acquisizione di strategie e modalitá per un nuovo sistema di comunicazione interna e esterna. Quello scelto per noi dal progresso che ha cambiato le nostre vite e il corso della storia. In una sola parola: il web.
  6. HTA. Health Technology Assessment o se volete (l’acronimo é identico) High Technology Assessment. Abbiamo bisogno di capire e dire la nostra (prima che lo dicano altri) su come impiegare le risorse tecnologiche e umane al meglio per ottenere piú benefici e meno rischi con le nostre procedure sempre piú costose ma anche sempre piú efficaci.
  7. Per fare ció e produrre le prove di quanto facciamo e quanto bene facciamo abbiamo bisogno di raccogliere dati di processi e outcome. Il nostro Registro. Spesso scotomizzato, vituperato, trascurato, ignorato, snobbato. Invece essenziale, come un nostro biglietto da visita da presdentare quando andiamo in giro a portare i nistri dati e le nostre referenze. Da qui altri due punti.
  8. Il nostro Registro puó ospitare trials. Facciamoli. La piattaforma é comune. La fonte autorevole. La trasparenza massima. L’orgoglio pure. Investiamo con intelligenza e impegno.
  9. Il confronto di dati alla mano con altre realtá osservazionali nazionali (Agenas, Ministero, Regioni) e internazionali (Medicare, Vascunet).
  10. Piani Formativi. Medtech ne é la principale occasione. Nuove alleanze con le Aziende per impiegare meglio risorse e sponsorizzazioni. Da fin troppo tempo sosteniamo tutti che ci sono oggi molti convegni minori o locali che rubano tempo e risorse e facciamo sempre piú fatica a organizzare eventi congressuali e formativi utili a tutti o alla maggior parte piú che a chi organizza.

Potremmo andare avanti, ma ci fermiamo qui.

Ci siamo accorti di aver costruito un decalogo.

Non sappiamo quanto sia condivisibile.

Per ogni punto occorrerebbe un gruppo di persone armate di buona volonta’.

Rimarranno solo punti in un blog ?

Intanto le chiamiamo sfide.

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