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Grazie Sole ! Post di Gaetano Lanza

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In piena estate, dalle vacanze sotto l’ombrellone, ci permettiamo di dedicare un Post agli effetti benefici del sole. Che il sole faccia bene lo sappiamo, come sappiamo che é fonte di vita per noi terrestri. Senza il sole non ci sarebbero stati e non ci sarebbero i presupposti per lo sviluppo della biosfera vegetale e animale sul nostro pianeta. Ma che la luce intensa del sole (anche se la sua sovraesposizione é sconsigliata dai dermatologi) avesse un effetto protettivo sul sistema cardio vascolare e sull’endotelio dei nostri vasi, questo proprio non lo pensavamo. Ció é quanto emerge da un recente studio, pubblicato sulla Rivista Cell Reports, che dimostra i meccanismi e gli effetti benefici biochimici sul cuore e sui vasi sanguigni, in termini di “rinforzo” e protezione del nostro cuore e dei nostri vasi sanguigni.

Articolo Cell Reports

Gli autori dell’Anschutz Medical Campus dell’Università del Colorado hanno dapprima sovraesposto dei topi sotto una luce intensa per una settimana e hanno scoperto che ció migliora in termini significativi la cardio-protezione a seguito di un infarto miocardico. L’osservazione si accompagnava ad un’aumentata funzione del gene PER2, espresso in quella parte del cervello deputata al controllo dei ritmi circadiani. L’amplificazione di questo gene ha effetto protettivo sui tessuti cardiovascolari in condizioni di bassa ossigenazione, come in caso di infarto. Viene inoltre prodotto un aumento dell’adenosina cardiaca, che ha effetto protettivo sull’endotelio e regola meglio il flusso ematico.

Gli effetti protettivi della luce solare intensa pare sia dovuta ad un meccanismo in cui entra in gioco la percezione visiva della luce. I topi ciechi, infatti, non hanno tratto alcun beneficio dalla sovraesposizione alla luce.

I ricercatori hanno poi valutato gli effetti sull’uomo. Un gruppo di volontari sani è stato esposto a 30 minuti di illuminazione intensa per 5 giorni consecutivi. E’ stato registrato un aumento dei livelli di funzione di PER2 e una riduzione dei trigliceridi plasmatici, utilizzati come surrogato dell’insulino-sensibilità e del metabolismo dei carboidrati.

Gli autori parlano giá di ‘light therapy’. Ritengono che la sua somministrazione per una settimana prima di un intervento chirurgico qualsiasi possa aumentare la protezione cardiovascolare in generale e che potrebbero esserci in futuro applicazioni pratiche per la messa a punto di nuovi farmaci in grado di simulare e stimolare meccanismi biochimici simili.  Servono comunque ricerche piú approfondite.

Godiamoci quindi questo sole di pieno agosto pensando ai suoi benefici sui nostri endoteli.

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