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La scomparsa del prof. Fiorani

by / / Archivio, Blog

Post di Gaetano Lanza

Preferiamo immaginarlo che passeggia nei Campi Elisi, con la Sua andatura non superficiale, pronto a fermarsi e a guardare curioso e sorridente, assieme ai Suoi vecchi amici, D’Addato, Bertini, Fieschi. E’ lassú che passeggia ora il Prof. Paolo Fiorani.

Che dire di Lui. Diciamo solo che é stato un Padre della chirurgia vascolare italiana. Nostro orgoglio in Italia e all’estero. Fondó una scuola a Roma, tornando giovane nell’etá e nelle idee dagli USA, con cui conservó sempre un cordone ombelicale. Ricordo un giorno il Prof Imparato (NY University) che mi confessó “non posso venire in Italia senza andare a trovare il mio amico Paolo”. Contribuí a fondare assieme a pochi altri illuminati la Societá Italiana di Chirurgia Vascolare. Fu il primo chirurgo vascolare italiano Presidente della Societá Europea di Chirurgia Vascolare. Lo conoscevano tutti, vascolari e non vascolari. Lo stimavano i pazienti, anche quelli del Sud costretti in passato ad andare da Lui con la valigia dei bisogni nel viaggio della speranza. Con Lui se ne é andato un gran pezzo di storia che ci ha plasmato e ci riguarda.

Ci mancheranno il sorriso del saggio, la parola essenziale del sapiente, il parere e il consiglio del giusto e lo sguardo profondo del profeta.

Pubblichiamo qui di seguito in allegato un estratto da un Capitolo di History of Aortic Surgery in the World (R. Chiesa), per gentile concessione degli Autori.

The history of Vascular Surgery in Rome

La scomparsa del prof. Fiorani

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Post di Gaetano Lanza

Preferiamo immaginarlo che passeggia nei Campi Elisi, con la Sua andatura non superficiale, pronto a fermarsi e a guardare curioso e sorridente, assieme ai Suoi vecchi amici, D’Addato, Bertini, Fieschi. E’ lassú che passeggia ora il Prof. Paolo Fiorani.

Che dire di Lui. Diciamo solo che é stato un Padre della chirurgia vascolare italiana. Nostro orgoglio in Italia e all’estero. Fondó una scuola a Roma, tornando giovane nell’etá e nelle idee dagli USA, con cui conservó sempre un cordone ombelicale. Ricordo un giorno il Prof Imparato (NY University) che mi confessó “non posso venire in Italia senza andare a trovare il mio amico Paolo”. Contribuí a fondare assieme a pochi altri illuminati la Societá Italiana di Chirurgia Vascolare. Fu il primo chirurgo vascolare italiano Presidente della Societá Europea di Chirurgia Vascolare. Lo conoscevano tutti, vascolari e non vascolari. Lo stimavano i pazienti, anche quelli del Sud costretti in passato ad andare da Lui con la valigia dei bisogni nel viaggio della speranza. Con Lui se ne é andato un gran pezzo di storia che ci ha plasmato e ci riguarda.

Ci mancheranno il sorriso del saggio, la parola essenziale del sapiente, il parere e il consiglio del giusto e lo sguardo profondo del profeta.

Pubblichiamo qui di seguito in allegato un estratto da un Capitolo di History of Aortic Surgery in the World (R. Chiesa), per gentile concessione degli Autori.

The history of Vascular Surgery in Rome

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