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Lo strano “Medioevo” di Donald Trump

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Post di Gaetano Lanza.

Se Obama passa alla storia per la Personalized Medicine, grande balzo in avanti dopo la Evidence Based Medicine di fine novecento, per cui la scienza medica deve investire in ricerca per tarare le cure, sempre scientifiche, sul singolo paziente, per tumori, malattie cardiovascolari ecc,  il suo successore Trump, il cui programma sembra riassumersi in due sole parole: against Obama, finirà per passare alla storia per ciò che Valerio Zucconi definisce duramente “Medioevo americano”. La notizia che sta facendo il giro del mondo: l’Amministrazione Trump ha proibito alla massima autorità sanitaria statunitense, il Center for Disease Control and Prevention (CDC), l’uso di alcune parole e frasi, quali vulnerableentitlementdiversitytransgenderfetusevidence-basedscience-based.

Invece di “basato sulla scienza” dall’Amministrazione Trump è stato vivamente consigliato di usare la dizione “basato sulla scienza in considerazione degli standard e dei desideri della comunità“, mentre per altri termini “vivamente sconsigliati” pare che non siano state fornite possibili traduzioni. La difficoltà è evidente per chi nel CDC si occupa specie di malattie a trasmissione sessuale, o legate alla riproduzione, o specifiche di alcuni settori della popolazione. Daltronde è ben risaputo cosa pensa Trump e quali sono le sue posizioni ufficiali sulla lotta al cambiamento climatico. Le sue considerazioni vanno ben oltre ciò che la scienza ufficiale denuncia su questo tema e diciamo pure che se ne infischia della scienza ufficiale.

La domanda quindi è la seguente.

Donald Trump considera insufficiente la scienza e comunque da tenere sì in considerazione ma relativa considerazione in quanto ben al di sopra regna sovrana la “considerazione (qualcuno dice la sua) della comunità (qualcuno dice la sua)”? I suoi detrattori sono tanti e sempre di più. Sostengono che si tratti di un dittatore in formato moderno, che strumentalizza la democrazia americana, anche avventato e pericoloso, che in realtà tiene in considerazione solo il suo credo e quello del popolo che lo ha eletto. E le questioni su orientamento sessuale, differenze di genere e aborto, affrontate da Obama, sono state rimosse di sana pianta da Trump fin dal suo insediamento.

Secondo il Washington Post, molti Dipartimenti chiave, oltre al Dipartimento della Salute, che sovrintende il CDC, hanno dovuto modificare le loro politiche federali e le modalità di raccolta di informazioni. Tutte le agenzie federali stanno inviando le loro proposte di bilancio agli uffici del Presidente, che decideranno le priorità del governo per l’anno seguente entro febbraio. Il CDC ha un budget annuale di 7 miliardi di dollari, è un’autorità che lavora negli USA e in altre aree del mondo su temi che vanno dalla sicurezza alimentare alle malattie a più alto impatto sociale, come tumori e malattie cardiovascolari, alla prevenzione delle epidemie.

Certo anche noi ci schieriamo volentieri contro Trump in queste considerazioni e soprattutto per l’abolizione della parola e del concetto di “basato sulla scienza”. Andiamo davvero verso un nuovo Medioevo come sostiene Zucconi? Dopo le conquiste della scienza moderna dall’illuminismo in poi ? Dopo che la scienza ha consentito alla specie umana di uscire da secoli e millenni bui di superstizioni, credenze, praticonerie? Proprio quella scienza che si giudica dai risultati che essa ha permesso alla nostra specie di ottenere. Se un albero si giudica dai suoi frutti, l’albero della scienza è di sicuro un buon albero. Primi frutti tra tutti l’allungamento della vita media, le vittorie pur parziali in molte malattie, quelle malattie di cui si occupa anche il CDC in USA.

Eppure. Eppure. Ad una riflessione più approfondita potrebbe persino sembrare superficiale bollare subito Trump e schierarsi comodamente dalla parte dei difensori del metodo scientifico moderno, dalla parte di chi mette  la scienza su un solido alto, persino più alto piedistallo. Filosofi della scienza come Feyerabend hanno fatto scricchiolare quel piedistallo. E comunque rimane sempre valido il principio comune che la scienza, come tra i più nobili prodotti della specie umana, deve essere al servizio dell’uomo e non viceversa, il viceversa potrebbe risultare persino mostruoso per non dire abominevole. Il pericolo potrebbe essere che prima o poi qualche prodotto della scienza, ad esempio, il robot o l’intelligenza artificiale in altre parole la macchina finisca per sottomettere l’uomo. E se Trump sostenesse questa tesi? Se cioè secondo lui è la considerazione umana che deve essere su un piedistallo più alto di quello della scienza. E’ persino lecito chiedersi ciò. Proviamo a sostituire le parole “standard e desideri della comunità” con le parole “etica e buon senso comune”.

Ammetto. Non sono un fan di Donald Trump e mi spiace che abbia deciso di proibire la dizione “basato sulla scienza” e di sostituirla con una dizione che sa di populismo. Ma siamo proprio tanto sicuri che l’intenzione sia quella del populismo al posto della scienza e non invece quella dell’etica e della morale a completamento della scienza, come in fondo viene proposto nella nuova dizione? Siamo proprio tanto sicuri che quello di Donald Trump sia davvero un Medioevo e non una nuova era? Lasciatemi col dubbio per favore.

Lo strano “Medioevo” di Donald Trump

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Post di Gaetano Lanza.

Se Obama passa alla storia per la Personalized Medicine, grande balzo in avanti dopo la Evidence Based Medicine di fine novecento, per cui la scienza medica deve investire in ricerca per tarare le cure, sempre scientifiche, sul singolo paziente, per tumori, malattie cardiovascolari ecc,  il suo successore Trump, il cui programma sembra riassumersi in due sole parole: against Obama, finirà per passare alla storia per ciò che Valerio Zucconi definisce duramente “Medioevo americano”. La notizia che sta facendo il giro del mondo: l’Amministrazione Trump ha proibito alla massima autorità sanitaria statunitense, il Center for Disease Control and Prevention (CDC), l’uso di alcune parole e frasi, quali vulnerableentitlementdiversitytransgenderfetusevidence-basedscience-based.

Invece di “basato sulla scienza” dall’Amministrazione Trump è stato vivamente consigliato di usare la dizione “basato sulla scienza in considerazione degli standard e dei desideri della comunità“, mentre per altri termini “vivamente sconsigliati” pare che non siano state fornite possibili traduzioni. La difficoltà è evidente per chi nel CDC si occupa specie di malattie a trasmissione sessuale, o legate alla riproduzione, o specifiche di alcuni settori della popolazione. Daltronde è ben risaputo cosa pensa Trump e quali sono le sue posizioni ufficiali sulla lotta al cambiamento climatico. Le sue considerazioni vanno ben oltre ciò che la scienza ufficiale denuncia su questo tema e diciamo pure che se ne infischia della scienza ufficiale.

La domanda quindi è la seguente.

Donald Trump considera insufficiente la scienza e comunque da tenere sì in considerazione ma relativa considerazione in quanto ben al di sopra regna sovrana la “considerazione (qualcuno dice la sua) della comunità (qualcuno dice la sua)”? I suoi detrattori sono tanti e sempre di più. Sostengono che si tratti di un dittatore in formato moderno, che strumentalizza la democrazia americana, anche avventato e pericoloso, che in realtà tiene in considerazione solo il suo credo e quello del popolo che lo ha eletto. E le questioni su orientamento sessuale, differenze di genere e aborto, affrontate da Obama, sono state rimosse di sana pianta da Trump fin dal suo insediamento.

Secondo il Washington Post, molti Dipartimenti chiave, oltre al Dipartimento della Salute, che sovrintende il CDC, hanno dovuto modificare le loro politiche federali e le modalità di raccolta di informazioni. Tutte le agenzie federali stanno inviando le loro proposte di bilancio agli uffici del Presidente, che decideranno le priorità del governo per l’anno seguente entro febbraio. Il CDC ha un budget annuale di 7 miliardi di dollari, è un’autorità che lavora negli USA e in altre aree del mondo su temi che vanno dalla sicurezza alimentare alle malattie a più alto impatto sociale, come tumori e malattie cardiovascolari, alla prevenzione delle epidemie.

Certo anche noi ci schieriamo volentieri contro Trump in queste considerazioni e soprattutto per l’abolizione della parola e del concetto di “basato sulla scienza”. Andiamo davvero verso un nuovo Medioevo come sostiene Zucconi? Dopo le conquiste della scienza moderna dall’illuminismo in poi ? Dopo che la scienza ha consentito alla specie umana di uscire da secoli e millenni bui di superstizioni, credenze, praticonerie? Proprio quella scienza che si giudica dai risultati che essa ha permesso alla nostra specie di ottenere. Se un albero si giudica dai suoi frutti, l’albero della scienza è di sicuro un buon albero. Primi frutti tra tutti l’allungamento della vita media, le vittorie pur parziali in molte malattie, quelle malattie di cui si occupa anche il CDC in USA.

Eppure. Eppure. Ad una riflessione più approfondita potrebbe persino sembrare superficiale bollare subito Trump e schierarsi comodamente dalla parte dei difensori del metodo scientifico moderno, dalla parte di chi mette  la scienza su un solido alto, persino più alto piedistallo. Filosofi della scienza come Feyerabend hanno fatto scricchiolare quel piedistallo. E comunque rimane sempre valido il principio comune che la scienza, come tra i più nobili prodotti della specie umana, deve essere al servizio dell’uomo e non viceversa, il viceversa potrebbe risultare persino mostruoso per non dire abominevole. Il pericolo potrebbe essere che prima o poi qualche prodotto della scienza, ad esempio, il robot o l’intelligenza artificiale in altre parole la macchina finisca per sottomettere l’uomo. E se Trump sostenesse questa tesi? Se cioè secondo lui è la considerazione umana che deve essere su un piedistallo più alto di quello della scienza. E’ persino lecito chiedersi ciò. Proviamo a sostituire le parole “standard e desideri della comunità” con le parole “etica e buon senso comune”.

Ammetto. Non sono un fan di Donald Trump e mi spiace che abbia deciso di proibire la dizione “basato sulla scienza” e di sostituirla con una dizione che sa di populismo. Ma siamo proprio tanto sicuri che l’intenzione sia quella del populismo al posto della scienza e non invece quella dell’etica e della morale a completamento della scienza, come in fondo viene proposto nella nuova dizione? Siamo proprio tanto sicuri che quello di Donald Trump sia davvero un Medioevo e non una nuova era? Lasciatemi col dubbio per favore.

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